Quando si fotografano persone a colori, si fotografano i loro vestiti. Ma quando si fotografano persone in bianco e nero, si fotografano le loro anime!
(Ted Grant)
In un’accezione squisitamente tecnica, e secondo una definizione da “vocabolario” il ritratto è la “riproduzione figurativa o fotografica delle sembianze di una persona.”, Quindi in questa definizione rientrano anche le foto-tessere per i documenti, i selfie, ecc.
Ma il ritratto fotografico non è solo questo.
Partendo dal presupposto che la fotografia in quando tale deve comunicare qualcosa a chi la vede, il ritratto fotografico deve raccontare la storia della persona ritratta.
Il ritratto può essere ambientato o meno, può essere un primissimo piano, un primo piano, un mezzo busto, un piano americano o a figura intera.
Può essere formale o artistico, ma sempre e comunque mira a rappresentare un soggetto e la sua storia per come si vede o più spesso per come il fotografo lo vede.
Raccontare una persona è molto più complesso rispetto al fare una bella foto, e il ritratto fotografico è proprio questo: il racconto di una persona.